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Fabio Zago

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November 07

Incontro d'anime

La senti anche tu questa felicità...?
Le mie piume sfiorano la tua pancia,
sul tuo corpo volo leggero
cercando il fiore del desiderio
e calmo la mia sete di te...
Con i denti aguzzi
mordi le mie forti carni
e la mia tenera pelle:
ringhia la tua voglia,
ulula alla luna della nostra notte...
La senti anche tu questa felicità...?
October 08

Libertà

"Quando ero piccolissimo volevo essere libero. Dagli ordini. Dai gridolini della nonna. Dal pasticcio di carne della domenica. Io ho sempre voluto essere libero.
La libertà è una cosa che non c'è sempre. Non c'è per sempre. Ma quando sta con ti fa respirare bene. Ti fa stare tranquillo ma eccitato. Ti fa stare forte e però buono. Come una giornata in campagna a pescare le rane. Come una serata davanti alla TV quando i genitori sono fuori.
La libertà non la puoi mica toccare. O spiegare. Neppure regalarla. La puoi soltanto aspettare. E riconoscere. E stare contento quando c'è.
Io, oggi che il tempo è passato e la nonna è andata via, ogni tanto prendo la moto, la mia moto nera con le cromature che sembrano specchi, e vado in giro. E mi sento libero. Vado piano. Guardo in giro. Annuso i profumi e il diesel dei camion. Cambio le marce e cambio strada.
La motocicletta è la mia libertà."
Carlo Talamo

Ho letto questo scritto ormai 8 anni fa, sulla pubblicità di una Sportster. Da allora la passione non è mai cambiata, è solo cresciuta, e con lei anche la voglia di libertà... Grazie Carlo...
August 21

Delirio

Quel buio ossessivo che attanaglia la mente,
cammino al buio, cado, mi rialzo
scarpe ai piedi...
È fumoso ma determinato, è ansioso,
cammino al buio, cado...
mi rialzo...
sudore...
Annerendo tutta la stanza, mi aspetta in un angolo,
cammino al buio, cado...
resto a terra...
Gli occhi si chiudono e si riaprono,
gli occhi, non vedo se non fotografia mossa,
braccio infermo...
una matita nella mano...
June 01

Notte del desiderio

Voci di persone nella mia mente, immagini sfocate di volti allegri e annebbiati... Ombre si allungano, rumori si susseguono e ostinano... Brividi a fior di pelle... Ricordi lontani, flash abbaglianti di storie e vita, presenze qui accanto e dietro le mie spalle, paura immanente... Il tesoro della sensazione, il trionfo del terrore, la notte del desiderio unisce insieme alla nudità... Gocce, perle d'acqua bollente, tracciano sentieri vissuti e soffocano l'immagine nello specchio... Fanno brillare la pelle e il corpo, che risplende della sua dolce forza... Occhi mai sazi osservano, si beano e divorano quella sensualità... Immagini, rumori, ricordi: tutto scompare... per far posto alla tenera intensità di un momento...
March 05

Ultimi d'inverno

Chiuso nel mio angolo, osservo il mondo...
La musica si abbassa, fa posto ai rumori intorno a me... Foglie secche crepitano... Un aereo, il suo rombo rompe il cielo e mi fa sognare... La ghiaia scricchiola sotto i leggeri passi di chi ha più anni sulle spalle che storie da raccontare...
Rannicchiato,
i miei occhi corrono veloci, voglio carpire ogni cosa.... Voglio saturarmi del mondo, voglio godere di quello che mi viene offerto, voglio ricordarmi più spesso di quello che spesso dimentico... Chitarra, voce, suono, sospiro, amalgama, vento, respiro...
Respiro...
Il vento respira con me... Gelido, l'ultimo freddo prima della sempre nuova nascita... Sferza il mio volto, spazza le poche nuvole... Respiro con lui, spazza il mio male...
Cielo terso come la mia anima...
January 31

Ninna nanna

Luna bianca, luna di panna,
luna che sola concilia la nanna...
Luna di terra, luna di mare,
luna che mai smette di brillare...
Luna e cielo, luna e stelle,
luna che fai rabbrividre la pelle...
Luna ed erba, luna e vento,
luna che fai sgorgar parole: ti sento...
Luna che lasci, luna che prendi,
luna che ferite rammendi...
Luna che ferite riapri, luna che scavi,
luna che di tempo parlavi...
Luna di lupo, luna di gufo,
luna... e non sono mai stufo...
Luna lontana, luna vicina,
luna biancastra di cielo inquilina...
Luna serva, luna padrona,
luna veggente, luna matrona...
Luna custode, luna alle porte,
luna di vita, luna di morte...
Luna nuova, luna piena,
luna che dai vita ad un piccola falena...
Luna di lacrime, dolci o amare,
luna che sai e lasci aspettare...
Luna di ghiaccio, luna di fuoco,
luna che crei unione con poco...
Luna della luce, luna delle tenebre,
luna solista in una marcia funebre...
Luna di canto, luna di lamento,
luna che musica porti nel vento...
Luna di marzo, luna a settembre,
luna in primavera, è già novembre...
Luna di sfarzo, luna dei poveri,
luna che penetri dentro i ricoveri...
Luna di poesia, luna dimenticata,
luna nel cuore e mai lasciata...
Luna fresca, luna stanca,
scriver di te quasi mi sfianca...
Sofferenza voluta, sofferenza cercata,
luna mia... riposa coccolata...
January 19

Sensazioni

 
Esser solo quando non si è da soli, non sentirsi soli in solitudine...
 
Non ero solo quando il treno era vuoto...
Musica, da dentro, anima, cielo...
cielo, nebbia, rosa, bianco...
bianco, fumo, camino, chitarra...
chitarra, viaggio...
treno...
 
Il treno si riempie,
degli occhi iniziano a fissarmi,
ma sono ancora solo...
Solo con la mia musica,
 
la musica da dentro...
November 14

Frustrazione

Devo godere di questo vento...
Devo godere di questo freddo...
 
"Di notte è tutto un altro mondo.
Perfino il vento è diverso di notte.
Lo puoi vedere il vento di notte.
Ti porta i sapori e gli odori di un luogo sopito.
Il luogo è molto vicino ma resta irraggiungibile.
Tu sai che il vento proviene da quel luogo.
Tu sai che seguendo il vento potrai arrivarci.
Ma qualcosa ti blocca, nonostante la volontà impiegata.
Il vento rifiuta di portarti con sè.
E tu rimani lì, continuando ad assaporare gli aromi di quel luogo.
Inconsciamente ti rendi conto che l'hai sempre cercato.
Ti rendi conto che il vento porta i profumi di quel luogo
e che quei profumi sono gli aromi della tua vera casa.
Ti rendi conto che tu conosci quei profumi, che li hai già sentiti.
Se ti concentri e fai vagare la tua mente nel vento, puoi perfino vedere il luogo,
sfumature di antichi ricordi che sembrano nella tua testa da sempre.
Tu sai che ci sei già stato in quel luogo.
Qualcosa dentro di te, qualcosa che la ragione non potrà mai spiegare,
che nessuna scienza potrà mai spiegare, qualcosa di illimitato, di assoluto,
ti dice che ha intenzione di ritornarci in quel luogo, ancora e ancora.
Quel luogo fuori dal tempo che può chiamare casa."
 
Frustrato, lascio...
September 08

Mattino sul lago

Arrivo presto...
Non è più buio, ma è ancora presto...
Raggiungo il piccolo molo,
un timido braccio teso verso un'incognita d'amore...
Mi siedo con i piedi che sfiorano le acque calme,
un vetro, uno specchio, un riflesso di mondo...
Mi calo in questa atmosfera, ne godo, nuoto nella sua levità
ma sono ancora seduto...
Mi fanno compagnia le papere, procedono insieme,
ancora assonnate le oche dispiegano le ali...
Le vedo e intravedo, sono circondato da vapori freddi,
del lago quasi non vedo la superficie...
Rumori, passi... Respiro... mi raggiungono due pescatori...
Iniziano le loro ripetitive e assonnate attività sull'altro molo...
Non lascerò che rovinino l'ormai mia opera
e ascolto...
Un suono ritmico, distante, cadenzato, remoto:
esausta, la campana trascina i suoi sei fiacchi rintocchi...
Un cane latra al giorno che viene,
fa da contrappunto al canto delle papere...
Due bruttini si immergono imitando i due figuri sull'altro molo,
o si lasciano imitare, e creano circoli che lambiscono le mie scarpe umide...
Le dolci linee dei monti si lasciano ammirare all'orizzonte
e occludono la mia vista...
Impacciati fasci di luce cercano di violar quelle
e colorano il cielo e le poche nuvole di rosa e arancioni vibranti...
L'aria è fredda e così anche l'acqua... Mi stringo in me...
Una piccola si appresta a entrare in acqua tutta infreddolita,
prima una zampa, poi l'altra...
Rabbrividisce... Sorrido...
Alcune luci si accendono in lontananza,
molti dormono ancora...
I miei occhi non sono che per quei dolci pendii, ansiosi
stanno per saziarsi di luce...
Il sole si alza fiero... La sua forza mi colpisce in pieno volto,
dora e riscalda la mia pelle intirizzita...
Il vapore si colora di mattino e così ogni cosa si bea di quel calore...
Non esiste più buio, fino alla prossima notte nessun vecchio potrà turbarmi...
Gli arancioni si schiariscono, sanno di dover cedere il posto ad un azzurro terso,
limpido come non è mai stata l'anima del tormentato,
che ammira i colori, che si cala nelle atmosfere
e ancora non comprende la vera essenza della sua storia, della storia di ognuno...
I due bruttini riemergono, entrambi stringono nel becco l'ambita preda...
Si accorgono del sole e lasciano asciugare le loro piume inzuppate...
Si accorgono i pescatori e abbassano lo sguardo, infastiditi...
Ritirano i loro ami... Niente pesce, neanche oggi...
Un gufo, lontano ma così vicino... Il suo canto...
Il suo grido di dolore... La sua gioia...
Mi alzo...
May 21

Non più...?

Un'insolita pace nella mia valle... Basso il sole all'orizzonte, dora erba sconfinata, illumina il cammino degli spensierati, lascia penetrare la sua luce a gioire rasserenati... e staglia ombre e divide quell'oro in macchie di magnificienza, oscura il cammino a chi sa superare spensierato, toglie spazio vitale a una speranza ed a una serenità da ritrovare...
 
Voci interrompono i miei occhi che, beatisi di tanta stupenda semplicità, ricominciano a muoversi frenetici alla ricerca della cara vessazione del concreto...
 
Ora il sole non c'è più... solo le nuvole rosseggiano sopra di me e fin dove i miei occhi, riposandosi, riescono ad arrivare... Spensierati non ce n'è più... Il sentiero è deserto e la sua polvere lascia riposare la valle...
 
Echi di canti lontani... Sguardo immobile... Uno spensierato, l'ultimo, mi passa davanti... Brezza leggera alla mia pelle...
 
Non è più posto per me...
 
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